«Istituto europeo per l'uguaglianza di genere»
L'Istituto europeo con sede a Vilnius (Lituania), è un'agenzia europea che coadiuva i governi e le istituzioni dell'UE (in particolare la Commissione) nella loro azione per promuovere la parità uomo-donna. L'Istituto si occupa di raccogliere e analizzare dati comparabili, sviluppare strumenti metodologici, in particolare per integrare l'uguaglianza di genere in tutte le politiche, facilitare lo scambio di buone pratiche e il dialogo tra i portatori di interesse, sensibilizzare l'opinione pubblica.
- Regolamento (CE) N. 1922/2006
- Decisione dell'11 dicembre 2006
«Patto Europeo per la parità di genere»
Considerando la tabella di marcia per la parità di genere proposta dalla Commissione, il Consiglio europeo tenutosi a Bruxelles il 23/24 marzo 2006 ha approvato il "Patto europeo per la parità di genere" (allegato).
Il Patto Europeo ha individuato tre macro-settori di intervento:
- misure per colmare i divari di genere e combattere gli stereotipi di genere nel mercato del lavoro;
- misure per promuovere un migliore equilibrio tra vita professionale e familiare per tutti;
- misure per rafforzare la governance tramite l'integrazione di genere e il migliore monitoraggio.
Il programma comunitario per l'occupazione e la solidarietà sociale, denominato «PROGRESS», destinato a sostenere finanziariamente la realizzazione degli obiettivi dell'Unione europea nel settore dell'occupazione e degli affari sociali, si occupa in particolare alla Sezione 5 di sostenere da un lato, l'applicazione efficace del principio della parità fra uomini e donne e, dall'altro, di realizzare una migliore integrazione della dimensione di genere nelle politiche dell'Unione.
Il suo periodo di applicazione è iniziato il 1° gennaio 2007 e si concluderà il 31 dicembre 2013.
