Vai direttamente ai contenuti della pagina

Emblema della Repubblica Italiana

Presidenza del Consiglio dei Ministri

DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ

Rete per le Pari Opportunità

Testata registrata - n. 73/2008 del 26/02/08

Aiuto alla navigazione

Parità in Molise
Parità nei Fondi strutturali
Parità negli APQ
Primo Piano

La Regione Molise ha perseguito l'obiettivo di eliminazione delle ineguaglianze, e quello finalizzato al conseguimento della parità tra uomini e donne in maniera crescente nel tempo. Ciò si può evincere dalla lettura comparata degli atti di programmazione e della loro evoluzione.

Nella prima stesura del POR tale principio, se pur poco evidenziato nell'articolazione delle misure, trova riscontro nell'assenza di qualsiasi discriminazione nelle varie azioni volte a favorire lo sviluppo locale: si evidenzia, anzi, la presenza di misure, collocate non solo nell'ambito dell'Asse III (Risorse Umane), che prestano particolare attenzione ad aspetti sociali esplicitamente riconducibili al raggiungimento di pari opportunità tra l'uomo e la donna sia nelle attività produttive che nel settore del lavoro dipendente.

L'impatto sulle pari opportunità non può essere tuttavia circoscritto soltanto alle misure che riguardano specificatamente l'asse delle risorse umane. E' infatti individuabile all'interno del POR un altro blocco significativo di misure che riguarda in modo più o meno diretto lo sviluppo di quei settori produttivi tradizionalmente caratterizzati da una maggiore presenza di manodopera ed imprenditorialità femminile. Si fa riferimento soprattutto a tutte quelle misure che sono volte a favorire lo sviluppo delle attività riconducibili alla filiera del turismo-ambiente-beni culturali.

In sede di riprogrammazione, la Regione ha rafforzato la propria attenzione verso lo sviluppo delle Politiche di genere, concentrandosi in modo particolare sulle misure di incentivo all'imprenditorialità e ai servizi alle imprese. Sulla scorta di queste attività si è proceduto all'individuazione di una lista di criteri di selezione, prevalentemente a meccanismo premiale, da inserire nelle schede di misura del nuovo Complemento di Programmazione per influire in maniera diretta e concreta sugli obiettivi delle Pari Opportunità.

Le attività volte alla riprogrammazione, per loro natura interne alla Struttura della Regione, sono state integrate da un'attività tesa alla creazione di una rete locale che unisca tutti gli operatori che, a vario titolo e nelle varie Istituzioni presenti in Regione, si occupano di Pari Opportunità. La creazione di questa rete permetterà l'estensione delle attività sul territorio, il coordinamento delle molteplici iniziative messe in atto, nonché la migliore visibilità e conoscenza delle problematiche legate alle attività di mainstreaming.