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"Potrebbe essere tua figlia"

19 febbraio 2007

"Potrebbe essere tua figlia": quattro manifesti di 38 metri quadri con questa frase forte, dura, inaccettabile campeggerà in alcune strade di Roma, nella zona dell'Eur, dal prossimo 21 febbraio all'8 marzo.
Lo slogan è ideato dal Municipio XII che utilizzerà duemila locandine, duemila manifesti e cinquemila pieghevoli per cercare di dissuadere i clienti ad alimentare la tratta degli esseri umani e in particolare lo sfruttamento crescente di giovani donne (N.d.r. l'età media delle prostitute si è abbassata vertiginosamente oltre la soglia dei 15 anni).

«L'iniziativa - spiega Patrizia Prestipino, presidente del Municipio XII - nasce dalla volontà di non rimanere indifferenti davanti a questo fenomeno. Non è più possibile continuare a fingere ed è per questo che abbiamo scelto un messaggio forte, è bene che guardando questi cartelloni qualcuno si senta scosso» e per «porre l'accento - sottolinea Andrea Santoro, Assessore alla Comunicazione e Partecipazione del Municipio e ideatore dell'iniziativa - sull'inaccettabilità del fenomeno».

Oltre la campagna di sensibilizzazione sono stati stanziati 12mila euro per incrementare il numero delle "unità di strada", ovvero gruppi di volontari che operano direttamente entrando in contatto con le ragazze per cercare di aiutarle e convincerle a "liberarsi" dalla schiavitù.

Il Municipio sta lavorando anche per attivare un numero verde cittadino, che funga da supporto per le denunce di situazioni a rischio e nello stesso tempo uno strumento per le vittime della prostituzione coatta.

Il progetto comprende anche una parte importante dedicata alle scuole con un percorso d'informazione, sensibilizzazione e volta all'insegnamento del rispetto dell'altro sesso da parte dei più giovani.
40mila euro sono stati già assegnati per far partire anche dei progetti specifici per il sostegno delle donne con disagi.

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