Il 23 gennaio c.a., è stato lanciato il sito ufficiale dell'«Anno europeo 2007 delle pari opportunità per tutti» che costituirà un importante e costante mezzo di comunicazione, fornirà informazioni sempre attuali e aggiornate sulle iniziative dedicate ai cittadini e sarà un'utile fonte d'ispirazione per promuovere la formazione di reti a favore delle pari opportunità.
Sul sito sono stati pubblicati i risultati dell'indagine "Discrimination in the European Union", promossa dall'Ue che, Vladimír Špidla, commissario europeo responsabile dell'Occupazione, degli Affari Sociali e delle Pari Opportunità, ha presentato con le seguenti parole: «I risultati dell'indagine di oggi indicano chiaramente che il livello della discriminazione rimane alto per gli europei, che sono favorevoli all'adozione di misure più severe per combattere i pregiudizi, l'intolleranza e le diseguaglianze. Confido che l'Anno europeo del 2007 sulle pari opportunità per tutti animerà un dibattito vivace sulla diversità, dando nuovo slancio e maggiore efficacia alla lotta contro la discriminazione».
L'indagine conferma, inoltre, che le norme contro la discriminazione sono poco conosciute nei paesi dell'Ue: solo un terzo dei cittadini dichiara di conoscere i propri diritti in caso di discriminazioni o molestie.
Far sapere ai cittadini del proprio diritto alla non discriminazione e alla parità di trattamento sarà uno dei compiti fondamentali dell'Anno europeo che opererà anche attraverso una campagna d'informazione mirata e centinaia di attività organizzate a livello comunale, regionale e nazionale.
La prossima settimana, a Berlino, si svolgerà il "
Vertice sulla parità", un'iniziativa organizzata per l'inaugurazione dell'Anno e al quale parteciperanno leader dell'Ue, ministri delle Pari opportunità e rappresentanti ad alto livello della società civile.